IMAS Rettifica Ingranaggi

Rettifica meccanica: Tipologie di superfici ottenibili

La rettifica è un’operazione estremamente importante, necessaria per ottenere la massima resa produttiva di un oggetto meccanico; ma, attraverso la rettifica meccanica, quali sono le tipologie di superfici ottenibili? Ovviamente le rettificatrici si distinguono in numerose tipologie in relazione all’operazione che si intende compiere e alle dimensioni degli oggetti su cui si opera al fine di poter modellarne la forma e la superficie in modo esattamente specifico al ruolo posizione che l’oggetto stesso occupa nell’insieme globale delle parti della macchina. Le rettificatrici si contraddistinguono per una grande rigidità strutturale, conferitagli dalla mole a grana fine, che permette la lavorazione anche su materiali connotati da una notevole durezza fisica come, ad esempio, gli acciai temperati. Mediante le lavorazioni di rettifica si possono quindi ottenere molteplici ed eterogenee tipologie di superfici: superfici cilindriche e coniche sia interne che esterne, ma anche superfici piane, spallamenti, scanalature, filetti e superfici di accoppiamento.

In funzione del tipo di lavorazione e delle superfici da trattare le rettificatrici si distinguono e vengono classificate come:

  1. Rettifica tangenziale o rettifica per piani: si utilizza per la lavorazione di superfici piane. In questo specifico macchinario il pezzo in lavorazione non ha alcun moto rotatorio ma traslando lungo l’asse del piano della macchina entra in contatto con la mola che effettua la rettifica. La lavorazione può avvenire in due diverse modalità a seconda del posizionamento del pezzo. La prima, nota come rettifica in piano tangenziale è sicuramente più comune, ed è caratterizzata da una mola posizionata parallelamente al piano. La seconda è la rettifica in piano frontale, in questo secondo caso la mola è posizionata in maniera perpendicolare al piano in modo tale da permettere una rettifica frontale del pezzo. Al fine di poter garantire piani uniformi e lavorazioni prive dei segni dell’inversione del moto, il movimento del piano viene impostato con misure leggermente più ampie rispetto alle dimensioni del pezzo.
  2. Rettificatrice per tondi: questo particolare macchinario è adito alla lavorazione di superfici coniche e cilindriche. Di norma, i pezzi che vengono lavorati su questa macchina presentano forme complesse con più superfici da lavorare e vengono fissati sul mandrino che ne determina il moto di rotazione e quello traslatorio. Spesso questi macchinari si contraddistinguono per la possibilità di effettuare sia la rettifica per interni che la rettifica per esterni.

Risulta quindi evidente come sia necessario utilizzare la corretta macchina per la giusta rettifica. IMAS dispone di numerose e differenti rettificatrici, tutte accomunate dall’alta qualità dei materiali, delle componenti e della tecnologia a cui fanno riferimento per il loro funzionamento. Inoltre, in quarant’anni di attività, la nostra azienda ha sviluppato le potenzialità e le capacità organizzative e produttive per offrire qualità, sicurezza e garanzie e soddisfare in toto le richieste della clientela.

Contattaci, sapremo rispondere ad ogni tua curiosità, domanda e necessità e ti illustreremo le modalità con cui nel mondo IMAS portiamo a termine ogni lavoro.